L’Ente Bilaterale Artigianato Veneto (EBAV) è un’associazione senza fini di lucro ed ha lo scopo di rendere operative intese tra le Associazioni artigiane del Veneto (Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani), e i Sindacati del Veneto (Cgil, Cisl e Uil).
Gli aderenti Ebav sono tutte le aziende con dipendenti che applicano in Veneto un contratto artigiano firmato dalle Parti Sociali.
Aziende e dipendenti versano ai Fondi Ebav quote definite nei contratti di lavoro.
Ebav eroga diverse forme di sussidi economici a sostegno del reddito, dello sviluppo o del consolidamento, alle aziende e ai loro dipendenti.
In particolare segnaliamo due incentivi per le aziende che vengono riproposti annualmente:
– A/51 – SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI
Contributo alle aziende artigiane, su finanziamenti ricevuti/investimenti (fa fede la data della stipula o fattura in caso di autofinanziamento). Gli investimenti di innovazione tecnologica, di processo o di prodotto devono riguardare: attrezzature, macchinari di lavoro, impianti di produzione, impianti di energie rinnovabili, registrazione o acquisizione di brevetti e licenze d’uso.
E’ escluso dal contributo l’acquisto di:
– beni usati;
– beni immobili (compresa la loro manutenzione o restauro);
– beni mobili registrati (motoveicoli, autoveicoli, camion, imbarcazioni, ecc.);
– climatizzatori.
Contributo:
– Finanziamenti garantiti da Consorzi fidi dell’artigianato: il contributo sull’investimento effettuato è pari al 7%, fino a un massimo erogabile di € 3.000, per finanziamenti non inferiori a € 10.000 (IVA esclusa).
– Altri finanziamenti: il contributo sull’investimento effettuato è pari al 5%, fino a un massimo erogabile di € 2.500, per finanziamenti non inferiori a € 20.000 (IVA esclusa).
–A/52 – SOSTEGNO AL CONSOLIDAMENTO DEGLI IMPIANTI DEBITORI
Contributo alle aziende artigiane per consolidamento degli impianti debitori e/o operazioni a medio/lungo termine per esigenze di liquidità, realizzati con la garanzia dei Confidi Artigiani, che devono essere destinati a:
– consolidamento delle passività a breve termine
– ristrutturazione della garanzia debitoria
– riequilibrio finanziario
– mutui chirografari (non per investimenti/acquisti)
Il contributo sul finanziamento ricevuto è pari al 2%, fino a un massimo erogabile di € 1.300.
Gli importi finanziabili devono riguardare almeno un minimo di € 30.000 per singola operazione.
Riportiamo il link al catalogo completo delle agevolazioni Ebav
07/08/2025