Oggetto: Legge n. 132 del 2025 – Obblighi informativi per l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale da parte dei professionisti
Con la pubblicazione della Legge n. 132 del 2025, recante ‘Disposizioni per l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali’, vengono introdotti nuovi obblighi di trasparenza e tutela nei confronti dei clienti per tutti i professionisti che si avvalgono, anche parzialmente, di sistemi di intelligenza artificiale (AI) nello svolgimento dell’attività professionale.
La norma entrerà in vigore il 10 ottobre 2025 e coinvolge avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, architetti, ingegneri, medici e, più in generale, tutti i professionisti iscritti in albi o collegi.
Finalità della legge
La Legge 132/2025 nasce con l’obiettivo di garantire l’uso etico, trasparente e controllato delle tecnologie basate su AI, salvaguardando la centralità del lavoro intellettuale umano e la piena responsabilità del professionista nei confronti del cliente.
Obblighi principali introdotti
La legge introduce i seguenti adempimenti obbligatori:
• Obbligo di informare il cliente, in forma scritta e comprensibile, sull’eventuale utilizzo o meno di sistemi di AI.
• Indicazione della tipologia di intelligenza artificiale utilizzata (predittiva, generativa, conversazionale, agentica o altra).
• Specificazione della provenienza e del tipo di piattaforma impiegata (software interno o piattaforma online, con indicazione della provenienza UE o extra-UE).
• Chiarimento che l’AI è utilizzata solo per funzioni strumentali e di supporto e non sostituisce il giudizio professionale umano.
• Conferma della piena responsabilità del professionista sui risultati e sulle decisioni adottate.
• Coordinamento dell’informativa AI con quella prevista dal Regolamento UE 679/2016 (GDPR) per la tutela dei dati personali.
Sanzioni e responsabilità
L’omissione dell’informativa o la comunicazione incompleta può comportare responsabilità disciplinare e, nei casi più gravi, civile. Le autorità ordinistiche potranno sanzionare la mancata adozione dell’informativa o la diffusione di informazioni non veritiere sull’impiego di sistemi di AI.
Modulo di informativa
Confprofessioni e ANF (Associazione Nazionale Forense), in collaborazione con esperti universitari, hanno predisposto un modello standard di ‘Informativa ai clienti sull’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale’, che può essere utilizzato da tutte le categorie professionali. Il modulo, adattabile ai singoli studi, può essere allegato alla lettera di incarico o fornito come documento autonomo, e risponde pienamente ai requisiti della Legge 132/2025.
Link al sito di Confprofessioni per download del modulo di informativa
Suggerimenti operativi per i Professionisti
• Predisporre un modello di informativa standard personalizzato per ciascun tipo di attività svolta.
• Aggiornare la modulistica dello Studio (lettere d’incarico, informative privacy, regolamenti interni) inserendo riferimenti alla Legge 132/2025.
• Effettuare un censimento degli strumenti digitali e dei software utilizzati, individuando quelli che impiegano logiche di AI.
• Prevedere un sistema di validazione interna dei risultati generati dai software basati su AI.
• Formare i collaboratori sugli obblighi di trasparenza e sulla corretta gestione delle informazioni fornite al cliente.
AVVERTENZA
La presente circolare ha carattere puramente informativo e non sostituisce la lettura del testo integrale della Legge n. 132/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Per eventuali chiarimenti sul prospetto riepilogativo o sulla compilazione dei dati, lo Studio rimane a disposizione
06/10/2025