Fattura elettronica – nuove specifiche tecniche dal 1° Ottobre 2020

  • 10, 06, 2020
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Fattura elettronica – nuove specifiche tecniche

Dal 1° ottobre 2020 sono utilizzabili le nuove specifiche tecniche (versione 1.6.1); il loro utilizzo sarà obbligatorio dal 1° gennaio 2021.

In questo periodo transitorio (dal 01/10 al 31/12/2020) sarà comunque necessario attivarsi per iniziare ad utilizzare le nuove specifiche in modo da non arrivare impreparati al 1° gennaio.

Le novità

Le principali novità della versione 1.6.1 dell’xml sono:

– nuovi codici «TipoDocumento»,

– maggior dettaglio dei codici «Natura» dell’operazione

– nuovi codici «Tipo ritenuta» e «Modalità pagamento».

In particolare, i codici relativi al tipo di documento sono passati da 7 a 18, con l’introduzione di nuovi specifici codici.

I codici natura Iva sono passati da 7 a 24.

Sono previste nuove codifiche per il «TipoRitenuta», per il contributo Inps, per Enasarco, per Enpam o altri contributi previdenziali.

È stato eliminato l’obbligo di compilare il campo relativo all’importo dell’imposta di bollo, che per le fatture è sempre di 2 euro.

Infine, è stato introdotto il nuovo codice «ModalitàPagamento» per il PagoPA (MP23).

Riportiamo, per comodità del lettore, le specifiche tecniche aggiornate con alcune note esplicative.

 

SPECIFICHE TECNICHE aggiornate

L’elemento complesso DatiGeneraliDocumento è composto dai campi di seguito descritti:

TipoDocumento: formato alfanumerico; lunghezza di 4 caratteri; i valori ammessi sono i seguenti:

– TD01 Questo codice dovrà essere utilizzato anche per l’autofattura che deve emettere il soggetto passivo Iva che ha acquistato beni o servizi presso un produttore agricolo esonerato, indicando se stesso sia come fornitore che come cliente.

– TD02 Acconto/Anticipo su fattura

– TD03 Acconto/Anticipo su parcella

– TD04 Nota di Credito

– TD05 Nota di Debito

– TD06 Parcella

– TD16 Integrazione fattura reverse charge interno. Queste fatture possono (senza obbligo) essere inviate al Sdi (faq 36).

– TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero. Per queste fatture non c’è obbligo di invio al

– TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari. Per queste fatture non c’è obbligo di invio al

– TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72

– TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)

– TD21 Autofattura per splafonamento

– TD22 Estrazione beni da Deposito IVA

– TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA

– TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a) (beni o servizi)

– TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b) (triangolazioni interne)

– TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)

– TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa. Vanno riportati i dati del soggetto emittente, sia nel campo del cedente che in quello del cessionario. Questa fattura non va consegnata, né spedita, al destinatario, ma va inviata al Sistema d’interscambio (faq del 27 novembre 2018, n. 40, nel portale «Fatture e corrispettivi»); deve essere registrata solo nel registro Iva delle vendite e non in quello degli acquisti (faq delle Entrate del 19 luglio 2019, n. 139 e Assosoftware del 29 gennaio 2019).

Divisa: questo campo deve essere espresso secondo lo standard ISO 4217 alpha-3:2001 (es.: EUR, USD, GBP, CZK………).

Data: la data deve essere rappresentata secondo il formato ISO 8601:2004, con la seguente precisione: YYYY-MM-DD.

Numero: formato alfanumerico; lunghezza massima di 20 caratteri.

DatiRitenuta che si compone di:

TipoRitenuta: formato alfanumerico; lunghezza di 4 caratteri; i valori ammessi sono i seguenti:

– RT01 Ritenuta persone fisiche

– RT02 Ritenuta persone giuridiche

– RT03 Contributo INPS

– RT04 Contributo ENASARCO

– RT05 Contributo ENPAM

– RT06 Altro contributo previdenziale

ImportoRitenuta: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’  (punto). La sua lunghezza va da 4 a 15 caratteri.

AliquotaRitenuta: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’  punto). La sua lunghezza va da 4 a 6 caratteri.

CausalePagamento: formato alfanumerico; lunghezza di massimo 2 caratteri; i valori ammessi sono quelli della CU consultabili alla pagina delle istruzioni di compilazione del modello, ove applicabili.

BolloVirtuale: formato alfanumerico, lunghezza di 2 caratteri; il valore ammesso è

– SI bollo assolto ai sensi del decreto MEF 14 giugno 2014

DatiCassaPrevidenziale che si compone di:

TipoCassa: formato alfanumerico; lunghezza di 4 caratteri; i valori ammessi sono i seguenti:

– TC01 Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati e Procuratori Legali

– TC02 Cassa Previdenza Dottori Commercialisti

– TC03 Cassa Previdenza e Assistenza Geometri

– TC04 Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti

– TC05 Cassa Nazionale del Notariato

– TC06 Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ragionieri e Periti Commerciali

– TC07 Ente Nazionale Assistenza Agenti e Rappresentanti di Commercio (ENASARCO)

– TC08 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Consulenti del Lavoro (ENPACL)

– TC09 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Medici (ENPAM)

– TC10 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Farmacisti (ENPAF)

– TC11 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Veterinari (ENPAV)

– TC12 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Impiegati dell’Agricoltura (ENPAIA)

– TC13 Fondo Previdenza Impiegati Imprese di Spedizione e Agenzie Marittime

– TC14 Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti Italiani (INPGI)

– TC15 Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani (ONAOSI)

– TC16 Cassa Autonoma Assistenza Integrativa Giornalisti Italiani (CASAGIT)

– TC17 Ente Previdenza Periti Industriali e Periti Industriali Laureati (EPPI)

– TC18 Ente Previdenza e Assistenza Pluricategoriale (EPAP)

– TC19 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Biologi (ENPAB)

– TC20 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Professione Infermieristica (ENPAPI)

– TC21 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Psicologi (ENPAP)

– TC22 INPS

AlCassa: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 6 caratteri.

ImportoContributoCassa: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 15 caratteri.

ImponibileCassa: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 15 caratteri.

AliquotaIVA: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 6 caratteri.

Ritenuta: formato alfanumerico; lunghezza di 2 caratteri; il valore ammesso è:

– SI contributo cassa soggetto a ritenuta

Natura: formato alfanumerico; lunghezza da 2 a 4 caratteri; i valori ammessi sono i seguenti:

– N1 escluse ex art.15

– N2 non soggette (non più valido dal 1 Gen 2021)

– N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7-septies del DPR 633/72. Codice da utilizzare, ad esempio per i servizi generici resi a soggetti passivi extra-Ue o le prestazioni di servizi relative a beni immobili situati in paesi extra-Ue (utilizzabile anche per evitare l’esterometro)

– N2.2 non soggette – altri casi. Codice da utilizzare, ad esempio per le «cessioni gratuite di beni» non propri, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, n. 4, Dpr 633/72, le cessioni di denaro, di crediti in denaro, di aziende, di terreni non edificabili e così via, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, Dpr 633/72, i forfettari e i minimi;

– N3 non imponibili (non più valido dal 1 Gen 2021)

– N3.1 non imponibili – esportazioni

– N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie

– N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino

– N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione

– N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento

– N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond

– N4 esenti

– N5 regime del margine / IVA non esposta in fattura

– N6 inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti) (non più valido dal 1 Gen 2021)

– N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero

– N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro

– N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile

– N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati

– N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari

– N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici

– N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi

– N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico

– N6.9 inversione contabile – altri casi

– N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72)

RiferimentoAmministrazione: formato alfanumerico; lunghezza massima di 20 caratteri.

ScontoMaggiorazione che si compone di:

Tipo: formato alfanumerico; lunghezza di 2 caratteri; i valori ammessi sono i seguenti:

– SC sconto

– MG maggiorazione

Percentuale: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 6 caratteri.

Importo: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 21 caratteri.

ImportoTotaleDocumento: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 15 caratteri.

Arrotondamento: formato numerico nel quale i decimali vanno separati dall’intero con il carattere ‘.’ (punto). La sua lunghezza va da 4 a 15 caratteri.

Causale: formato alfanumerico; lunghezza massima di 200 caratteri.

Art73: formato alfanumerico; lunghezza di 2 caratteri; il valore ammesso è:

– SI documento emesso secondo modalità e termini stabiliti con DM ai sensi dell’art. 73 del DPR 633/72.

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