Coronavirus – Condizioni per riapertura e modelli documenti

CORONAVIRUS
Aggiornamenti

 

      • Ordinanza n. 43 della Regione Veneto
      • Apertura attività “strategiche”
      • Condizioni per Apertura Aziende – Attenzione!

 

 

 

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Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 43 del 27 aprile 2020
Il Presidente Zaia ordina

Spostamento libero nel comune dalle ore 18,00 del 27.4.2020

1. È consentito lo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con bicicletta o altro mezzo, in tutto il territorio comunale di residenza o dimora, con divieto di assembramenti e con obbligo di rispetto della distanza di m. 1 tra le persone, salvo quelle accompagnate in quanto minori e non autosufficienti, utilizzando mascherina e guanti o garantendo l’igiene con idoneo liquido igienizzante;

Spostamenti in ambito regionale verso 2^ casa, imbarcazioni e velivoli

2. È consentito per i residenti in Regione, lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere le seconde case di proprietà o imbarcazioni e velivoli di proprietà che si trovano al di fuori del comune di residenza, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene;

Cibo con ritiro in auto

3. È ammessa la vendita di cibo per asporto tramite veicolo, senza uscita di passeggeri;

Protocolli ambienti lavoro

4. Negli ambienti di lavoro si applica il protocollo firmato dalle parti sociali il 24 aprile 2020 e ogni successiva modifica e integrazione nonché ogni misura relativa agli ambienti di lavoro relativa a settori speciali;

5. E’ fatto obbligo per tutte le persone, nelle attività economiche e sociali, di distanziamento di un metro, di copertura di naso e bocca con mascherine e di utilizzo di guanti o di igienizzazione delle mani con apposito liquido;

6. Per quanto non diversamente regolato dalla presente ordinanza, vale quanto disposto dalle proprie ordinanze n. 40 e 42 del 2020;

Entrata in vigore

7. La presente ordinanza ha effetto, relativamente alla disposizione di cui al punto 1, dalle ore 18 del 27 aprile 2020 e, relativamente alle altre disposizioni, dalle ore 6 del 28 aprile e vale fino al 3 maggio 2020 compreso.

 


 

Le Prefetture possono autorizzare la riapertura di attività strategiche per l’Export

Si segnala che, rispetto a quanto previsto dal DPCM del 26 aprile, alcune attività potrebbero riaprire prima del 4 maggio prossimo.

Infatti, le Prefetture possono autorizzare la riapertura di attività – ferme a causa del lockdown – di rilevanza strategica anche per l’export.
Il ministro dello Sviluppo economico, quello della Salute e il ministro delle Infrastrutture e Trasporti hanno trasmesso al ministro dell’Interno una nota del 26 aprile, per chiarire i margini per i prefetti nell’autorizzare la riapertura delle «attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale».

In base alla Nota citata, le attività per le quali i prefetti possono autorizzare comunque l’apertura sono, oltre ai settori coperti dalla normativa sul golden power, «quelle attività produttive orientate in modo prevalente alle esportazioni, il cui prolungamento della sospensione rischierebbe di far perdere al nostro paese quote di mercato», insieme ad attività nel settore delle costruzioni relative a «scongiurare il rischio di dissesto idrogeologico del territorio e relative ai settori dell’edilizia residenziale pubblica, dell’edilizia scolastica e dell’edilizia penitenziaria».

La nota ribadisce «Ovviamente la ripresa o continuazione delle attività deve avvenire nel rispetto delle previsioni di cui ai protocolli” su sicurezza e cantieri del 24 aprile 2020».

 


 

Condizioni per l’Apertura

Come sopra evidenziato, sia l’ordinanza del Presidente del Veneto che la Nota dei Ministeri, ribadiscono ancora una volta la necessità che le Aziende aperte e/o quelle che riapriranno nei prossimi giorni, adottino opportune procedure per ridurre i rischi di contagio sulla base delle disposizioni del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, la cui ultima versione è stata sottoscritta in data 24 Aprile 2020.

Lo Studio, con la circolare dell’Area Lavoro del 23 aprile scorso, ha già fornito ai Clienti un’analisi delle prescrizioni previste dal Protocollo del 14 marzo (ora aggiornato) e che saranno oggetto di verifica da parte degli organi di vigilanza.

Segnaliamo inoltre che tutte le Aziende (almeno quelle con dipendenti) devono rispettare le prescrizioni del Protocollo e dimostrare di averle attivate.

Il Protocollo prevede che, alla ripresa delle attività, è opportuno che sia coinvolto il medico del lavoro per l’identificazione di eventuali soggetti con situazioni particolari di fragilità o pregressa infezione da Covid-19.

Il Protocollo condiviso, così come aggiornato il 24 aprile scorso, prevede espressamente che “le imprese adottano il presente protocollo di regolamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, …

Tutte le aziende devono quindi adottare il protocollo, non è sufficiente predisporre informative, segnaletiche, percorsi alternativi, mascherine, gel e altri DPI se il tutto non viene formalizzato in apposito documento aziendale.

ATTENZIONE !

Lo Studio ha predisposto un set di documenti (in formato word) che le Aziende Clienti possono scaricare ed utilizzare come base di riferimento, da adattare e personalizzare, per adempiere a tutte le prescrizioni.

Le aziende interessate possono chiedere il link per scaricare il set documentale mandando una mail a info@marinteam.it

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento

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